Questo per me è un periodo alquanto frenetico e mi sono stupita quando in cerca dei fiori di Tarassaco per preparare la mia gelatina annuale sono rimasta estasiata da quella distesa gialla e verde e la frenesia è scomparsa … per incanto.
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Ho raccolto i benefici fiori di Tarassaco e mi sono fermata ad osservare la fioritura d’Aprile.
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Magnifico il Cotogno del Giappone con i suoi fiori di colore rosso, tanto più abbondanti quanto migliore è l’esposizione al sole. Da questi fiori si sviluppano frutti, come delle piccole mele, non commestibili benché ottimi per cotognate o marmellate.
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Così mi sono persa nei colori dei fiori di questo campo e nel vento che li muoveva tanto da non permettermi di scattare loro delle foto decenti.
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Dal papavero che si volta non appena scatto la foto, al Tulipano nero che si scompiglia al Iris bianco che si erge, al Glicine che mi sovrasta imponenete.
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Ma esistono piccoli e discreti fiori in questo campo che il vento mette in evidenza come la Stella di Betlemme, uno dei fiori principali di Bach; o l’Orchidea Selvatica che, nei colori, mi ricorda tanto un’altro timido fiore, la Fumaria.
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La Stella di Betlemme o Star of Bethelehem viene indicata da Edward Bach come rimedio per chi si trova “… in uno stato di grande angoscia a causa di situazioni che, in un dato periodo, hanno provocato tanta infelicità: lo shock di una cattiva notizia, la perdita di una persona cara, lo spavento per un incidente e altri eventi simili. Questo rimedio porta sollievo a chi rifiuta il conforto degli altri… ”.
L’esile fiore della Fumaria ha tante proprietà per il nostro benessere.
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Trova infatti applicazione in particolar modo per il trattamento di problemi cutanei quali acne, eczemi, seborrea, dermatosi allergica e psoriasi e può anche dar sollievo a forme d’alterazione del flusso biliare. Associata alla bardana può favorire la depurazione dell’organismo ed insieme alla menta o al basilico può essere un buon coadiuvante nel trattamento dell’emicrania e della cefalea tipica del dopo-pasto.
Ma il benessere più grande deriva dall’immersione in questi colori e dalla bellezza di scoprire quasi nascosto fra i cespugli un Tulipano rosso quasi attonito che tu l’abbia scoperto ….
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