Lo zafferano oltre ad avere proprietà digestive ha pochissime calorie. Strettamente collegata alle proprietà digestive è quella di acceleratore del metabolismo grazie alle vitamine del gruppo B che favoriscono l’assorbimento dei grassi. 

E allora aggiungo 4 regole importantissime per non ingrassare ma saziarsi.  Le scrivo perché dopo averle lette ero entusiasta e piena di buoni propositi. Beh, non fate come me e seguitele.  Senza molto sforzo riuscirete ad aiutare la vostra silhouette.

 

[alert type=”notice, warning, success, error, info” close=”true”]1. Non saltare il pranzo[/alert]

In questo caso il metabolismo ne risente. Inoltre, il meccanismo della ricompensa che si cerca nel cibo e che non si trova se si salta il pranzo rischia di darci un senso di frustrazione durante la giornata, facendoci poi esagerare a cena.

Invece gli esperti consigliano una cena il più possibile light per affrontare il sonno notturno senza problemi di digestione. Questi ultimi potrebbero essere alleviati dallo zafferano è comunque sensato non esagerare perché il sonno è importantissimo anche per rimanere giovani più a lungo. 😉

 

[alert type=”notice, warning, success, error, info” close=”true”]2. L’orario è importante[/alert]

Evitare le abitudini spagnole sia per il pranzo che per la cena. Meglio non pranzare dopo le 14:30. Infatti dopo quest’ora il metabolismo rallenta. Anche la cena meglio non andare dopo le 19:30 ecco, un po’ come gli anglosassoni. Infatti dopo quest’ora la digestione che ha bisogno dei suoi tempi si troverebbe nelle ore del riposo notturno e questo è deleterio.😲

 

[alert type=”notice, warning, success, error, info” close=”true”]3. Scegli i cibi giusti[/alert]

Quali? Tutti consigliano verdure crude cotte, preferibilmente prima di “mangiare”, diciamo in antipasto. Condite con un filo d’olio EVO e poco sale. E con questo anticipo l’ultimo punto che seguirà. 

Comunque, il must sono le verdure, meglio se bio. Poi una fonte proteica ad esempio pesce (meglio se azzurro, pescato e non allevato e di dimensioni contenute), oppure un uovo, o petto di tacchino ai ferri, gamberetti al vapore, ricotta magra, mozzarella, caprino.  Il formaggio fresco pero’ una massimo due vole a settimana. Il grano o il pecorino che sono formaggi stagionati in piccole dosi e con tanti vegetali. Non dimenticate i legumi che sono un’ottima fonte proteica.

Le verdure si possono abbinare ai carboidrati, anch’essi importanti, quindi pasta, riso, pane, meglio se integrali.

 

[alert type=”notice, warning, success, error, info” close=”true”]4. Inizia il pasto con le verdure[/alert]

Di questa regola d’oro ne ho parlato al punto precedente.  In effetti invertire le portate iniziando il pasto con una piccola insalata o comunque con delle verdure crude prepari lo stomaco alla digestione e ti sazi prima.  Se poi aggiungi alle tue portate dei pistilli di zafferano il gioco è fatto. 😂

Evviva l’estate e la prova costume 😂😂😂