Villa Cheti ad Euroflora 2018

Manifestazione florovivaistica d’eccezione, assente a Genova dal 2011, è stata riproposta quest’anno collocandola in un contesto “naturalmente attraente” i parchi di Nervi.

Nervi 1024x576 Villa Cheti ad Euroflora 2018

Uno sfondo così rende più bello tutto, anche la giornata di code da quando si scende dal treno (attenzione claustrofobici, be careful, dovete affrontare l’angusto sottopasso) all’entrata nell’esposizione.  C’è il pienone! Armatevi di pazienza.

 

euroflora 2018 213x300 Villa Cheti ad Euroflora 2018calle gialle 300x300 Villa Cheti ad Euroflora 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho aspettative alte.  Con il ricordo delle precedenti edizioni attendo novità da quasi tutto il mondo, specie rare, scoperte … sai un pò come un bimbo che vuol essere stupito.  Quindi non vedo l’ora di entrare.

 

costruzioni di fiori 300x169 Villa Cheti ad Euroflora 2018macchina e fiori 300x169 Villa Cheti ad Euroflora 2018

 

 

 

 

 

Installazioni artistiche, molta presenza italiana. Interessante lo spazio Piemontese e della Val d’Aosta con i suoi fragili fiori alpini.

 

fiore fragile 1024x576 Villa Cheti ad Euroflora 2018

Il Piemonte annovera dei giardini fantastici come quello di Villa Taranto ed un settore florovivaistico importante. Le eccellenze botaniche di tutte le sue province sono esposte, dalle conifere alle azalee alle orticole ed aromatiche.

Anche la Liguria è molto presente con bellissime composizioni. Anch’essa esprime al meglio il suo amore per il verde in giardini botanici famosi come quelli di Villa Hanbury. Personalmente ho sempre apprezzato gli addetti ai giardini pubblici di Genova e li ringrazio per le loro belle composizioni. Un ambiente curato e fiorito regala emozioni.

A mio parere, a questa manifestazione quello che manca un pò è la novità, il livello internazionale.

Meno male che c’è il roseto bellissimo e poetico.

rosa marezzata 1024x576 Villa Cheti ad Euroflora 2018

 

rosa bella 1024x576 Villa Cheti ad Euroflora 2018

Speriamo che la maggior dei fiori e delle piante siano messe a dimora nei parchi così rallegreranno per molto più tempo i futuri visitatori.